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Via Pennavaire, 166
Castelbianco (SV)
Tel. 0182 77015/6



Data/Date: 26-9-14
Tipologia del Locale: Ristorante di cucina tipica regionale
Chef: Fausto Scola


ATTENZIONE!
Abbiamo pubblicato un nuovo reportage del ristorante Scola a questo link.






The Convivium photoreports don't need captions (and most dishes names cannot be translated): although you wont find a full translation, simply looking at pictures you'll live an experience as if you were there.
Enjoy!

Descrizione

Il ristorante Scola vanta una lunga tradizione familiare di buona cucina, iniziata in Castelbianco nel 1926 dai nonni Manuelin e Angiolina, allora ventenni, e proseguita fino ai nostri giorni attraverso quattro generazioni di osti.
Oggi è condotto da Fausto, con la moglie Viviana e il figlio Gabriele, sommelier.









Gli esterni sono quelli di una grande casa di campagna circondata da un curato giardino con prato all'inglese.
All'ingresso, la reception e l'angolo salotto con il caminetto fungono da disimpegno.









La vasta sala da pranzo si presenta elegante e ben arredata, con pavimenti in parquet scuro, ampi tavoli ben distanziati e soffitti con le travi a vista.





















Sono numerosi i particolari d'arredamento che attirano l'attenzione, come la vecchia macchina da cucire Singer e l'affettatrice a mano.











L'Enostanza -così Gabriele ha battezzato la cantina- conta più di 500 etichette: è un locale ben curato, come tutti gli ambienti da Scola.







I tavoli sono ben distanziati, apparecchiati con eleganti tovagliati chiari.
La mise en place prevede posate Sambonet di design moderno, calici Walther Glass e vasellame Schönuber Franchi





Il servizio è familiare, disinvolto e sorridente, rapido e competente.
La moglie Viviana si occupa della sala e il figlio Gabriele della cantina, ma Fausto Scola non fa mancare la sua presenza, una coccola in più per la clientela.



Fausto Scola è autore di una cucina profondamente legata al territorio, arricchita da tocchi personali e creativi e da un gusto spiccato per le presentazioni.
Tutto è rigorosamente preparato in casa, con un occhio attento alla filiera corta e al chilometro zero, ed un uso intelligente del proprio orto.