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Via Matteotti, 1
Tavagnacco (UD)
Tel. 0432 66 02 40
Fax. 0432 65 01 58




Data/Date: 1-10-13
Tipologia del Locale: Trattoria e Locanda
Chef: Ramon Gigante


ATTENZIONE!
Abbiamo pubblicato un nuovo reportage della Trattoria Al Grop a questo link.






The Convivium photoreports don't need captions (and most dishes names cannot be translated): although you wont find a full translation, simply looking at pictures you'll live an experience as if you were there.
Enjoy!
Descrizione

All’ombra del campanile di Tavagnacco, affacciata sul nobile parco di Prampero ricco di piante secolari, la Trattoria Al Grop di Silvia e Simona Del Fabbro è un rinomato ritrovo di cucina tradizionale friulana.







La storia della trattoria risale a 500 anni fa, quando i frati dell'attigua chiesa di Sant'Antonio Abate vi vendevano il loro vino e gli altri prodotti genuini.
A metà del 1800 Francesco Del Fabbro rilevò l'esercizio e fece cambiare corso al destino della famiglia, la cui missione divenne la migliore offerta enogastronomica.
Generazione dopo generazione, oggi il testimone è passato a Silvia e Simona.
Anche il nome della trattoria ha una sua storia evolutiva: quando il capostipite Francesco arrivò dalle case di Leonacco Basso dette le Groparie, divenne Chel de Groparie (quello delle Groppaie), che poi mutò in Chel dal Grop e in ultimo semplicemente Al Grop (nodo in lingua friulana).





Varcata la porta di ingresso, ci si immerge in una gradevole atmosfera calda e di carattere, caratterizzata da luci soffuse e uno stimolante arredamento ricco di suppellettili e di particolari che attirano lo sguardo.













Non manca la gabbia con un simpatico pappagallo parlante.
Dall'ingresso, su cui si affacciano da un lato la cucina e il bancone del bar, dall'altro un lungo tavolo (utilizzato anche per le prime colazioni del mattino), tre gradini scendono alle ampie sale da pranzo.









L'ambiente è unico, ma colonne e quinte lo suddividono visivamente in tante piccole salette.





In un arredamento rustico-chic di indubbio fascino e personalità, risultano particolarmente scenografici sia i soffitti, percorsi dalle grandi travi in legno scuro, sia i grandi lampadari cilindrici in rame.
Pavimenti in cotto, mobili e credenze in arte povera, piatti esposti alle pareti e un grande tappeto orientale completano il bel quadro d'insieme.















Accanto al Fogolar, in cui si cucinano numerose specialità allo spiedo, troneggia sempre un bel prosciutto friulano (San Daniele Bagatto o D’Osvaldo) da affettare al momento.







La cantina è uno spazio privilegiato ed accogliente con una scelta dei migliori prodotti del Friuli, e un campionario invidiabile di bottiglie piemontesi e toscane.
Per completare la collezione, un angolo speciale è consacrato ai vini internazionali.







Gli ampi tavoli rotondi sono apparecchiati con tovagliati chiari, posate Schönuber Franchi e calici Riedel.