Select your language


Corso Torino, 34
Pinerolo (TO)
Tel. e Fax 0121 374158




Data/Date: 30-8-13
Tipologia del Locale: Ristorante gastronomico
Chef: Christian Milone


ATTENZIONE!
Abbiamo pubblicato un nuovo reportage della Trattoria Zappatori a questo link.






The Convivium photoreports don't need captions (and most dishes names cannot be translated): although you wont find a full translation, simply looking at pictures you'll live an experience as if you were there.
Enjoy!
Descrizione

La Trattoria Zappatori guidata dal giovane Chef Chrstian Milone, promessa dell'Alta Ristorazione piemontese, ha sede nel centro di Pinerolo in uno storico edificio del tardo Settecento.









Varcato il passo carraio che si apre dai portici, lo sgargiante portoncino rosso d'ingresso affiancato dal piccolo giardino zen si affaccia sul cortile interno.



Il primo ambiente che si incontra è la Gastronavicella, luogo di sperimentazione culinaria con due soli tavoli.









Ogni particolare è stato scelto con gran gusto, dai pavimenti in legno sbiancato alle sedie di design.
La luminosa veranda si affaccia con grandi vetrate sull'adiacente giardino-zen.









Proprio dietro il giardino-zen, il piccolo orto montato su ruote, amorevolmente curato da Christian Milone e il papà, fonte inesauribile per le ricette dello Chef.





L'angolo ricevimento permette la visione della cucina attraverso una grande finestra.
Vi abbiamo colto Christian Milone all'opera con una serie di istantanee durante le riprese del video girato con la nostra cronista Laura Albé.













Ed eccoci alla sala principale, in cui si serve la cucina più tradizionale.

















L'ambiente è caldo e curato, con pavimenti in elegante parquet scuro, pareti rosso porpora alternate a porzioni di mattoni a vista, soffitti a volte sorretti da colonne, tavoli in legno massiccio ben distanziati, madie e scaffali portabottiglie su misura.















La bella cantina è anche visibile dalla sala attraverso lastre di cristallo inserite nel pavimento.







Anche i modernissimi bagni recano un tocco "zen" grazie ai sassi appoggiati nei lavabo di cristallo.





I due tavoli rotondi della Gastronavicella sono apparecchiati con eleganza minimalista.
In luogo della tradizionale tovaglia, una sorta di mollettone teso perfettamente, le posate sono Pinti e i calici Spiegelau, Luigi Bormioli e Rastal.