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Via G.Fava, 18
Orta San Giulio (NO)
Tel. +39 0322 911902
Fax. +39 0322 911919
Mobile +39 334 6052912




Data/Date: 6-11-13
Reportage precedenti: 23-11-09
Tipologia del Locale: Ristorante gastronomico 2 stelle Michelin
Chef: Antonino Cannavacciuolo



Les reportages de Convivium n'ont pas besoin des légendes (et la plupart des noms des plats n'est pas traduisible)
Notre "format" photographique veut donner l'impression de vivre une véritable expérience du goût et du plaisir, avec les photos de tous les plats!
C'est pourquoi nous vous invitons à continuer la lecture sans tenir compte des textes en Italien.

Descrizione

Situato in posizione privilegiata a poche decine di metri dalle rive del Lago d'Orta, il ristorante Villa Crespi -regno di Antonino Cannavacciuolo- fa parte dell'omonimo fiabesco hotel quattro stelle lusso, splendida villa in stile moresco, come un'Alhambra sul lago.
Della Villa troverete un ricco Reportage in lemilleUnanotte, a cui rimandiamo per una visita approfondita degli interni sfarzosi, permeati di una affascinante atmosfera orientale, che vi lascerà senza fiato.







Nelle immagini qui sopra si notano i ricchissimi intarsi che decorano gli esterni della villa, con un particolare ravvicinato della sala Veranda del ristorante, che si affaccia sul parco.
Gli interni non sono da meno, in un equilibrato compendio di sfarzo ed eleganza.









Alle quattro sale del ristorante -la Sala Blu, la Sala Gialla, la Sala Rossa e la Veranda- si accede passando dalla zona bar e dal salotto, arredato con una sfolgorante cristalliera e dotato di un impianto stereofonico per veri intenditori.



















Tutti gli ambienti sono finemente decorati con ricchezza ed opulenza, a creare una atmosfera davvero unica, come unica si rivelerà l'esperienza di una cucina d'autore giustamente inserita in una cornice eccezionale.
Osserviamo per prima la sala Veranda: i tavoli tondi sono ampi e perfettamente distanziati, con una mise en place di gran classe che prevede tovagliati in lino che scendono fino a terra, sottopiatti in argento e fiori freschi.





















Al nostro tavolo si sono avvicendati il caposala Paolo Ciaramitaro, sempre pronto a rispondere alle nostre domande curiose su preparazioni ed ingredienti con la massima disponibilità, ed il sommelier Matteo Pastrello.
Tutti ovviamente in impeccabile tenuta nera, a dare vita ad un servizio orchestrato in maniera perfetta.
Ecco la sala Blu...











... E la Sala Gialla...





Ricchissimo per assortimento il carrello dei formaggi, di fabbricazione Sambonet.











La cucina, sempre seguita personalmente da Antonino Cannavacciuolo, è un esempio di organizzazione.
È qui che nascono i grandi piatti dello Chef, che rappresentano il risultato della commistione delle due anime di Antonino, quella d'origine partenopea e quella acquisita piemontese.



La cantina di Villa Crespi è situata nei sotterranei, un tempo luoghi di preghiera; secondo una leggenda popolare dai sotterranei partivano dei cunicoli segreti che collegavano la Villa all’isola di San Giulio e alla Torre di Buccione.
Nella cantina -una per i vini rossi ed una per spumanti, Champagne e vini bianchi- i vini riposano a temperatura e umidità ideali e la carta contempla il meglio dell’enologia nazionale ed internazionale, annoverando un migliaio di etichette, suddivise per regioni e zone vinicole.
La carta dei vini è in continua evoluzione. Il suo scopo è di assecondare ogni richiesta e curiosità, percorrendo l'intero territorio italiano e spingendosi anche oltre confine: non solo in Francia, ma anche più lontano, nel resto del mondo.




Gli ampi tavoli rotondi sono elegantemente apparecchiati con tovagliati Rivolta Carmignani.
La "mise en place" prevede sottopiatti Sambonet in argento, posate Sambonet e calici Riedel.