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Piazza d'Armi, 2
Mondovì Piazza (CN)
Tel. 0174 330244





ATTENZIONE!
Marc Lanteri si è trasferito nella nuova location Al Castello di Grinzane Cavour. Ne troverete il reportage a questo link.

Data/Date: 11-4-13
Tipologia del Locale: Ristorante gastronomico, Stella Michelin
Chef: Marc Lanteri





Les reportages de Convivium n'ont pas besoin des légendes (et la plupart des noms des plats n'est pas traduisible)
Notre "format" photographique veut donner l'impression de vivre une véritable expérience du goût et du plaisir, avec les photos de tous les plats!
C'est pourquoi nous vous invitons à continuer la lecture sans tenir compte des textes en Italien.


Descrizione

Situato nel cuore del Monregalese, ricavato nelle antiche mura difensive di Mondovì, il ristorante gastronomico Il Baluardo offre un connubio perfetto di gusto e charme, protagonisti lo Chef Marc Lanteri -francese originario di Tende- con la moglie Amy Bellotti, Sommelier - un cognome di chiare origini italiane per una statunitense di Collbran, Colorado.





I sapienti interventi sullo storico edificio seicentesco sono opera dell'architetto Roberto Audisio.
L'ingresso è caratterizzato da una parete rossa scolpita a laser, per creare un effetto di "liquidità solidificata", esaltato da un sapiente gioco di luci.







Difficile immaginare che da una simile quinta si acceda al primo dei due bagni -il secondo si trova al piano superiore- moderno ed hi-tech.
Dallo scenografico ingresso si accede alla sala principale, in cui una grande cornice rossa (ancora il rosso, a richiamare le sfumature del vino) inquadra la parete vetrata che offre a vista la cucina attraverso delicate serigrafie.
Lo Chef e i suoi collaboratori assurgono al ruolo di attori di una rappresentazione teatrale gastronomica.















Ambienti ed arredi sono di charme e d'atmosfera, a cominciare dai muri in pietra e gli archi in mattoni antichi intervallati da pareti immacolate, che risaltano ancor più dal contrasto con lo splendido pavimento in parquet scuro, per finire con l'illuminazione affidata a "corone" sospese che richiamano gli antichi candelabri circolari.



In un angolo, il carrello con una meditata selezione di formaggi.
Un inserto in vetro nei pavimenti in parquet consente di vedere le antiche fondamenta.
Anche il livello superiore, a cui si accede attraverso una scala in pietra, fonda il suo fascino sul sapiente recupero degli ambienti che furono un tempo la bottega di un maniscalco.









La mangiatoia per i cavalli è diventata la teca in cui riporre bottiglie di vini pregiati.
L'antica fucina è ora il caminetto del salottino per il dopo pasto.





Gli elementi moderni, come le poltroncine di design, si inseriscono alla perfezione nel contesto.
Infine la terrazza esterna -godibilissima in estate- deriva dal restauro del cortile privato, collegato con l'esterno da un grande portone in legno.



Ecco alcune immagini scattate in cucina:







Marc Lanteri all'opera con i suoi attuali aiuti Matteo d'Elia e Silvio Chicco.
La "mise en place" si attiene ad una discrezione quasi minimalista, per permettere ai commensali -accarezzati da un sottofondo musicale chillout- di dedicare la massima attenzione ai piatti e alla cucina, che qui "si fa arte".
Il servizio è inappuntabile, svolto con grazia e competenza dalla stessa Amy -che in qualità di sommelier suggerisce anche la scelta dei vini- con l'aiuto di Mirella.





Gli ampi tavoli rotondi sono apparecchiati con tovagliati chiari lunghi fino a terra e coprimacchia color mattone.
La "mise en place" prevede posateria La Tavola -con gli splendidi coltelli che si posano di taglio- calici Grande, disegnati da Giorgetto Giugiaro per Alta Langa, Schott Zwiesel, e Rona