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Via Roma, 9
Cavour (TO)
Tel. e Fax 0121 600821




Data/Date: 12-7-13
Tipologia del Locale: Ristorante - Vineria
Chef: Giulia Porta


ATTENZIONE!
Abbiamo pubblicato un nuovo reportage del Ristorante La Nicchia a questo link.







Les reportages de Convivium n'ont pas besoin des légendes (et la plupart des noms des plats n'est pas traduisible)
Notre "format" photographique veut donner l'impression de vivre une véritable expérience du goût et du plaisir, avec les photos de tous les plats!
C'est pourquoi nous vous invitons à continuer la lecture sans tenir compte des textes en Italien.


Descrizione

Il ristorante La Nicchia ha sede nel comune di Cavour, nel centro del paese.
Il locale si suddivide in due ambienti, la più informale vineria con una ricca offerta di vini a calice, e il ristorante vero e proprio, caratterizzato da un'atmosfera calda e accogliente.





Il vasto ingresso a sviluppo rettangolare introduce a destra alla vineria e alle cucine, a sinistra alla sala da pranzo del ristorante e in fondo al cortiletto interno, ben sfruttabile durante la bella stagione.







Già all'ingresso colpiscono i soffitti a volte con mattoni a vista e l'immancabile affettatrice Berkel rossa.
Una "parete" della vineria è costituita dalla cancellata in ferro che funge da elemento di separazione e da portabottiglie.











In estate è possibile cenare a lume di candela nel curato cortiletto interno.



La sala da pranzo principale è elegante e d'atmosfera, con pavimenti in cotto e in pietra, soffitti lignei a cassettoni, archi e pareti con i mattoni a vista, una scenografica colonna centrale in pietra con capitello, grandi tavoli rotondi riccamente apparecchiati e serviti da comode sedie vestite Doma Kalé, una bella credenza-vetrina in arte povera ed originali lampade alogene a piantana disposte in successione lungo una parete.



















Molto allettante il ricco carrello dei formaggi, frutto di una attenta selezione dell'appassionato patron Franco Turaglio.







La sera della nostra visita erano appena arrivati questi splendidi funghi porcini.
In cucina Giulia Porta, moglie del patron Franco Turaglio, che si vale della proficua collaborazione di Claudio Farina.



Una discesa nella splendida cantina per una visita approfondita è altamente consigliabile.
La carta dei vini molto vasta, con una bella selezione di Champagne e tanti piemontesi, con particolare attenzione non soltanto per i grandi Barbaresco e Barolo, ma anche per i piccoli e piccolissimi produttori di nicchia del Pinerolese e del Saluzzese..









Gli ampi tavoli rotondi sono apparecchiati con tovagliati chiari di sobria eleganza e serviti da sedie vestite Doma Kalé.
La "mise en place" prevede posate Sambonet e calici Riedel.



Il servizio è diretto personalmente dal patron Franco Turaglio, persona squisita e preparatissima, collaboratore Slow Food e capo di condotta, sempre pronto al consiglio e alla spiegazione tecnica competente e mai sussiegosa.
Claudio Travers è il suo valente collaboratore in sala.