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dal 30 agosto all’8 settembre 2013

(foto fornite dall’Ufficio Stampa del Comune di Carmagnola)
La Sagra del Peperone di Carmagnola 2013, giunta quest’anno alla 64^ edizione, si svolgerà da venerdì 30 agosto a domenica 8 settembre. Ben dieci giorni di festa per celebrare il prodotto orticolo più importante della città, con un programma ricco di eventi e novità. Il centro storico di Carmagnola si trasformerà in un travolgente e variopinto spettacolo di mercati, concerti in piazza, eventi artistici, percorsi culturali e una rassegna commerciale unica nel suo genere, con ben 185 stand e 70 aree espositive scoperte. Ma il cuore della manifestazione sono gli innumerevoli eventi enogastronomici. Piazza Mazzini, durante la Sagra, diventerà la “Piazza dei Sapori”, luogo in cui assaporare cibi e bevande della tradizione locale o acquistare direttamente dalle aziende produttrici. Novità di quest’anno è la realizzazione della nuova “Piazza del Peperone”, in via Bobba, dove sarà possibile degustare i peperoni di Carmagnola cucinati secondo le ricette tradizionali.
Il Giardino del Castello ospiterà “Il Gusto in Piastra”, piacevole sosta in cui degustare piatti saporiti innaffiati da buon vino e deliziose birre. Domenica 1 settembre Piazza Mazzini ospiterà il mercato di Campagna Amica, organizzato in collaborazione con Coldiretti, che propone ottimi prodotti a km zero, mentre in piazza S. Agostino si potrà assistere a una performance dello chef-scultore Claudio Menconi. Seguirà la premiazione del “Concorso del Peperone”, con relativa asta benefica, che prevede premi per gli esemplari più pesanti dei 4 ecotipi locali (quadrato, lungo o corno di bue, trottola e tumaticot). Questi prelibati peperoni dagli splendidi colori giallo vivace e rosso intenso sono conosciuti e apprezzati in Piemonte e in Italia per le loro peculiari caratteristiche di qualità e genuinità, e godono del riconoscimento europeo IGP (Indicazione Geografica Protetta). Un premio speciale verrà assegnato al Quadrato di Carmagnola, riservato ai soli produttori del territorio comunale. Nel corso della Sagra nascerà il “Carmagnolotto” in edizione limitata e speciale, un goloso agnolotto la cui sfoglia è prodotta con una miscela di farina di grano e farina di semi di canapa, mentre il ripieno è a base di peperoni di Carmagnola e ricotta di bufala. Nel Salone della Chiesa di San Filippo verrà allestita l’esposizione dei quattro ecotipi del Peperone di Carmagnola, e dieci produttori del Paniere presenteranno a turno ogni sera i loro prodotti, che saranno poi cucinati dall’Agriturismo Cà Matilde di Carmagnola.
Sempre in San Filippo verrà sfornato giornalmente il Pane della Sagra, uno squisito pane al peperone che si potrà avere con offerte libere destinate a scopi benefici. Domenica 8 settembre, in piazza S. Agostino, “Profumo di Peperone”: eroici volontari arrostiranno la preziosa bacca che, insaporita con olio extravergine d’oliva e accompagnata dalle acciughe di Laigueglia e dall’aglio di Caraglio, sarà offerta in degustazione al pubblico.
Un antico connubio tra Liguria e Piemonte che attraverso la Via del Sale tramanda tradizioni profumi e gusti dei tempi passati. Per ciò che riguarda gli spettacoli, il cartellone prevede una grande serata di cabaret con Beppe Braida e tanta musica con concerti dei gruppi Filarmonica Jazz Band, i Tre Lilu, Santarè, Jennifer Sanchez, Arhea 54, il Grande Evento, Le Mondine, DJ Club Night, il concorso musicale per cover “Peppersound”, riservato a giovani band emergenti. Come sempre sono previsti anche dj set, serate danzanti, spettacoli teatrali e la “Festa di Re Peperone e la Bela Povronera”, sfilata di personaggi e maschere piemontesi. Non mancheranno tante iniziative di animazione, come la piazza dedicata ai bambini intitolata “Contea di Pepelandia”,
appuntamenti di “Apericena con delitto”, “Chi non canta non entra”, la grande caccia al tesoro “Carmagnola Tesoro mio”, i raduni vespistico e dei trattori d’epoca e la nuova e interessante iniziativa “Peperone fai da te” che incentiva la coltivazione dei peperoni sul proprio terrazzo o nel proprio giardino

Guido Tampieri